Aggeggi fantastici: eee-box economico fatto in casa
Sull’onda dell’entusiasmo del precedente post, per la serie “Aggeggi fantastici” e “vorrei ma non posso”, ecco cosa farei per costruirmi il mio clone (o quasi) del mitico eee-box di ASUS. Per non citare prodotti esistenti possiamo anche dire il mio mini-pc o meglio ancora mini-server…
Basta poco: un po’ di buona volontà, qualche soldino (intorno ai 200 Euro) e un sito di roba elettronica, nel mio esempio ho scelto qualcosa di sicuro e affermato: www.eprice.it
Ecco la lista della spesa:
- Scheda madre: GIGABYTE – Motherboard GA-GC330UD chipset Intel 945GC con Processore Atom Dual Core 330 Integrato Mini-ITX – 69,99 Euro
- Case mini-itx: COOLERMASTER – Case Elite 100 Mini ITX Nero con Alimentatore da 150 Watt – 54,99 Euro
- Ram: OCZ – Dimm Value 2 Gb ddr2 800 MHz CL 5-6-6-15 se desktop – 39,99Euro
- Hard disk: WESTERN DIGITAL – Scorpio Blue 250 Gb Sata Buffer 8 Mb 5400 rpm - 40,99 Euro
- Wi-Fi: CONCEPTRONIC – Wireless Usb 108 / 54Mbit (802.11g+) – 17,49 Euro
TOTALE: 223,45 Euro!!!!
Se poi volete rimanere entro i 200 euro, potete mettere un solo Gb di ram o un HD più piccolo o un motherboard meno prestante… o tutte e tre le opzioni per spendere 184 EURO!! Come un cellulare…
Con circa 50 euro in più invece potete optare per la mainboard con piattaforma ION e assicurarvi anche buone prestazioni video.
Il montaggio alla fine non dovrebbe essere troppo difficile, almeno per chi una volta nella vita si è costruito un pc in casa… per tutti gli altri una divertente prima volta!
Dimenticavo: tastiera e mouse riciclateli da qualcosa di vecchio o mettete in conto circa altri 8 euro.
Ovviamente consiglio di scegliere Linux come sistema operativo… e non solo per risparmiere sulla licenza!
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Aggeggi fantastici: console portatile GP2 Wiz
Questo piccolo post vorrebbe essere l’inizio di una serie dedicata alle migliori idee per buttare i soldi in diavolerie elettroniche…
Ciò non vuol dire che parlerò di cose che ho effettivamente acquistato, ma piuttosto di cose che comprerei se avessi budget e tempo illimitati.
In particolare ha stuzzicato il mio interesse una piccola ma fantastica console portatile basata su Linux: la GP2 WIZ.
In pochi centrimetri (12,6×6,1×1,8) e con display da 2,8″ vi permette di giocare, ascoltare mp3, vedere film e foto. Il suo processore ARM9 a 533MHz con acceleratore 3D dovrebbe dare buone prestazioni per i giochi (gratuiti) e gli emulatori (free anch’essi). Si, emulatori: Atari ST, Commodore 64, NES, SNES, Gameboy, Gameboy Advance, NeoGeo !!
Che altro dire per mettervi voglia di comprarla? Slot per SDHC, USB 2.0 e schermo Oled touchscreen! 139 Euro!
Eh, per me giocare ad Elite sarebbe la prima cosa che farei con questo gioiellino…
Per concludere, ecco la scheda tecnica (grabbata da internet) e un paio di link interessanti:
- CPU: ARM9 533MHz, 3D Accelerator
- Memoria interna: 1GB NAND Flash
- RAM SDRAM: 64 MB
- Sistema operativo: Linux
- Supporto per memoria esterna: SD Card
- USB: USB 2.0 ad alta velocità
- Pad: digitale a 8 posizioni (8-way digital pad).
- Display: 2,8″ OLED Touch screen Panel (320*240 pixel)
- Audio: Stereo (2 mini-speaker + jack per cuffie)
- Batteria: Integrata 2000mAh Lithium Polymer
- Dimensioni: 126 * 61 * 18 mm
- Peso: circa 136g batterie inclusa
- Video Codec: MPEG4, XVID, DIVX (in AVI)
- Audio: OGG, WAV (per gli MP3 bisogna installare una applicazione)
- Immagini: JPG, BMP, GIF, PNG
- Flash player: Supporta Flash 7.0
http://www.tecnologiecreative.it/schede/GP2X_WIZ/index.html
http://www.thinkgeek.com/electronics/retro-gaming/bfc7/
http://dl.openhandhelds.org/cgi-bin/wiz.cgi
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Javascript e il futuro del Free Software (dal Free Software Magazine)
Il sito Free Software Magazine ha pubblicato uno dei più semplici, chiari ed efficaci articoli sul successo di Javascript e sul suo rapporto col mondo del free software.
L’autore inizia chiedendosi chi, solo qualche anno fa, avrebbe mai scommesso che un “semplice linguaggio di scripting” sarebbe poi divenuto il nuovo motore alla base del Web.
L’analisi mostra come Javascript sia riucito a trionfare dove nel corso degli anni ha fallito Java. Proprio quest’ultimo ha mostrato i suoi limiti nella necessità di avere una runtime machine installata, nella grande fame di RAM delle sue applet e nella scarsa compatibilità tra le diverse versioni dei produttori. Javascript, invece, è presente su tutti i PC con installato uno dei browser più famosi, i quali, tra l’atro, si sono dimostrati anche “abbastanza compatibili” da permettere di sviluppare con discreta facilità. Inoltre, è proprio la libera competizione tra questi browser che ha scatenato una corsa alla realizzazione di motori ultra-veloci per l’esecuzione di Javascript.
Ma non tutto è perfetto dal punto di vista del free software, Anzi… Ci siamo liberati dalle catene dei sistemi operativi, dice l’autore, grazie a questi browser cross-platform, ma vediamo veramente “la luce alla fine del tunnel”? No, “in fondo a questo tunnel ci sono migliaia di applicazioni che non sono per niente libere”.
Anche le più blasonate applicazioni on-line, come Google Docs, sono gratis, ma non libere: non se ne possono avere i sorgenti. Abbiamo fantistici toolkit per realizzare applicazioni e fantastici motori per Javascript, ma sono usati per creare applicazioni chiuse: “Maybe free software is shooting itself on the foot?”
Vi invito a leggere l’articolo su: http://www.freesoftwaremagazine.com/columns/when_javascript_became_worlds_new_cpu
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Cazzate Informatiche: “Windows 7 batte Mac OS X e Linux”
La versione on-line della rivista CHIP pubblica un articolo spassosissimo sul confronto tra Windows 7, Mac OS X e Linux.
Non voglio rovinarvi il piacere di leggerlo fino in fondo per poi lasciargli il vostro garbato commento e quindi vi cito soltanto qualche chicca:
Contrariamente ai concorrenti, Microsoft ha sempre procurato rapidamente una patch: per Windows il secondo martedì del mese è sempre giorno di patch.
E il giovedì gli gnocchi! E sabato la trippa?
Apple e Linux non hanno un programma fisso per gli aggiornamenti. In Mac OS X (come in Windows 7), un Update Manager integrato verifica la presenza di aggiornamenti a intervalli ben precisi. In Kubuntu invece ci deve pensare l’utente.
Ma l’ha mai usato Kubuntu? L’iconcina che appare vicino all’orologio e dice “ci sono x update” serve per aggiornare il sitema, no?
Windows 7 è l’unico tra i sistemi testati a offrire un Centro Sicurezza PC, nel quale l’utente può tenere sotto controllo tutte le funzioni di sicurezza più importanti. In caso di malfunzionamento del firewall, per esempio, Microsoft avvisa l’utente e propone possibili soluzioni. Snow Leopard e Kubuntu non dispongono di un servizio simile.
Ah, utile un’iconcina che ti dice che non hai l’antivirus… Veramente un vantaggio!
Lo svantaggio di Kubuntu, tuttavia, è che a seconda della distribuzione arriva a occupare circa 10 Gb sul disco fisso, mentre Windows 7 utilizza appena 7 Gb.
Ma Kubuntu ha già tutte le applicazioni installate, non te ne sei accorto?
Basta… basta… Sennò corro al supermercato a comprare una copia di Windows 7 con l’antivirus Symantec e Office Professional…
So che fremete già per il link: http://www.chip.it/software/Windows-Mac-OS-e-Linux-a-dura-prova/_
Comunque li ringrazio profondamente per avermi rimesso voglia di aggiornare il blog.
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Distribuzioni Linux light per vecchi PC – Bis
Molte delle (poche) persone che visitano BloGhigo, arrivano da Google cercando qualcosa di simile a “distribuzioni light” o “linux vecchi pc” e approdano proprio al post “Distribuzioni Linux light per vecchi PC”.
La lista presente su quel post è ormai un po’ datata, ecco quindi un bell’update! Qualcosa esce dalla lista perché non aggiornato, qualcosa ha cambiato nome e c’è anche qualche novità.
Absolute Linux
Più che una vera distribuzione light, è una Slackware customizzata. Il suo scopo principale è quello di rendere facile l’installazione di una slack-box e mantiene anche una compatibilità con le “minor version”. Ha tutte le applicazioni desktop che vanno per la maggiore: Firefox, OpenOffice, Pidgin, GIMP, Thunderbird mail, K3B, più software per P2P e un po’ di giochi. Se il vostro pc è veramente vecchio, Absolute Linux non fa per voi. Ma se cercate stabilità, velocità ed un desktop con tutto quello che serve, allora è quella giusta. -> Vai al sito
Antix
Lo scopo di Antix è di offrire la “Magia di Mepis” (distribuzione su cui si basa) ad un computer con hardware datato. Il suo target, ottimistico, è “from 64MB old PII 266 systems with pre-configured 128MB RAM to the latest powerful boxes”. E’ un live-cd installabile ed in tal caso prende circa 1.2 Gb di disco, non pochissimi, anche se dai PII in avanti già circolavano dischi di qualche Gb.
AntiX usa di default Icewm ed include anche Fluxbox come nelle precedenti versioni. Ha una buona lista di programmi: iceweasel, pidgin, abiword, gnumeric, rox-filer, claws-mail. Molto utile risulta l’ antiX Control Centre per configurare il sistema in modo facile. E’ disponibile al download in due versioni, una full (430Mb) ed una base (230 Mb). -> Vai al sito
Damn Small Linux
Un mito delle distribuzioni light! Nasce principalmente per essere una live in soli 50 Mb, avviabile sia da CD che da USB, ma è perfetta anche se installata su hard disk.
E’ basata su Debian e può “calzare” (dicono…) anche in un 486DX con 16MB di Ram, io l’ho testata con successo su di un Pentium 90 con 48 Mb. Aspetto leggero e facilità d’uso con Fluxbox o JWM + emelFM come file manager , un configuratore grafico e molti pacchetti: XMMS lettore multimediale (ma riuscire a sentire un MP3 su un pentium 90 è già un’impresa…), 3 browser: Dillo, Netrik e FireFox, ufficio basilare con spreadsheet e word-processor e Xpdf , xzgv per le immagini. Può anche fare da SSH/SCP, FTP e Web server.
Assolutamente da provare se il vostro hardware è roba da museo dell’informatica! -> Vai al sito
MoonOS LXDE Edition
Soluzione basata su Ubuntu, con l’ottimo LXDE come desktop enviroment. Una delle sue peculiarità è quella di essere gestita da un artista, cosa che si nota dalla presenza di artwork molto belli. -> Vai al sito
Puppy Linux
Una live completa e carina in circa 100 Mb! Avviabile da CD, USB e altro. Una sua particolarità è la possibilità di creare delle Puplets ovvero delle versioni customizzate per vari scopi. Sul sito ce ne sono già a decine pronte. Ha tutte le applicazioni che servono e altre si possono scaricare tramite un installer. Nelle versioni precedenti dichiarava “runs happily on old Pentiums with as little as 32Mb RAM” ed in effetti girava sul mio Pentium 90. -> Vai al sito
Slitaz GNU/Linux
Un vero sistema Linux da una iso di 30 Mb!! Installabile in circa 120 Mb, ha un bel desktop con Openbox, le applicazioni essenziali per il web e un ben nutrito repository per aggiungerne altre. E’ un progetto molto interessante e in veloce evoluzione. Le versioni cooking (testing) sono profondamente diverse dalla stabile e spesso diverse nella grafica e nelle configurazioni. E’ da poco uscita la 2.0 -> Vai al sito
Tiny Core Linux
E’ la distribuzione desktop più minimalista attualmente in circolazione: 10Mb! Ovviamente anche le caratteristiche tecniche sono al risparmio: TinyX + JWM per avere un desktop super-leggero e niente applicazioni . Fortunatamente è prevista la possibilità di espandere il supporto hardware ed il parco software da appositi repository. Non per principianti, è un interessante progetto da seguire e/o un passatempo da provare. -> Vai al sito
Ulite Linux
Una distro light basata su Ubuntu con LXDE. E’ in fase di sviluppo, anche se alle sue spalle c’è tutta la solidità e ricchezza di Ubuntu (non fa comunque parte delle derivate ufficiali). -> Vai al sito
Vector Linux Light
E’ una versione “alleggerita” di Vector Linux, nota ditribuzione basata su Slackware. Per tradizione leggera e performante è stata per anni adatta ai pc datati, poi, raffinandosi (e appesantendosi), ha dovuto creare questa apposita versione. Si presenta con IceWM o JWM per un desktop agile e carino e un nutrito numero di applicazioni scelte tra le alternative meno pesanti.
La versione Standard offre invece XFCE di default e LXDE o Openbox in opzione. Se il vostro pc è solo un po’ attempato, ma non vecchio, potrebbe essere una scelta migliore della Light. -> Vai al sito
Zenwalk Linux
E’ una distribuzione aggiornata e veloce, grazie ad XFCE. Ha una singola applicazione per ogni esigenza di utente desktop. Dichiarano come compatibilità minima Pentium III, 128 Mb RAM e 2Gb di Hard Disk.
Ha un suo pannello per la configurazione ed un tool per installare applicazioni aggiuntive. Disponibile anche in versione Core (senza interfaccia grafica), Server e Gnome. -> Vai al sito
Ovviamente sono gradite segnalazioni di altre distribuzioni e/o recensioni (nonché correzioni e simili)!
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